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Autore Messaggio
genziana



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MessaggioInviato: Mar Apr 06, 2010 15:54    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 9/4/10 incontro SANT'AGOSTINO Cassago-LC Rispondi citando








    Venerdì 9 Aprile 2010 - ore 21.00 - CASSAGO Brianza (LC)

    complesso - Chiesa Parrocchiale dei SS. Giacomo e Brigida

    INCONTRO • in occasione della mostra di SANT'AGOSTINO



    Intervengono:

    Alessandro Preziosi, attore

    Maurizio Lupi, presidente Fondazione "Costruiamo il futuro"

    Mons. R. Fisichella, rettore Pontificia Università Lateranense


    Ingresso libero fino ad esaurimento posti; tel. 039 5969259


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anticlaudia



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MessaggioInviato: Mar Apr 06, 2010 16:26    Oggetto: Rispondi citando


Grazie Giuliana per queste notizie...ora si spiega perchè Ale non è passato per gli auguri di Pasqua Laughing Cool Cool ...
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ALE IO CREDO IN TE

...<Gli angeli vengono se tu li preghi,e quando arrivano ti guardano,ti sorridono e se ne vanno....per lasciarti un sogno lungo una notte ma che vale una vita...vivilo a fondo perchè lui non torna più!>...(T.F.)

Antonella
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*lisicris*



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MessaggioInviato: Mar Apr 06, 2010 16:38    Oggetto: Rispondi citando


Grazie mille x tutte le notizie giuly
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genziana



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MessaggioInviato: Mar Apr 06, 2010 16:41    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 9/4/10 incontro SANT'AGOSTINO Cassago-LC Rispondi citando








              AGOSTINO D'IPPONA


Questo nome evoca quanto di più grande ha espresso il genio di un uomo, osservatore acuto delle cose di Dio e dell'uomo. Agostino non è soltanto una delle voci più originali e brillanti della storia, è la figura che condensa in sè la sintesi della cultura e delle esperienze umane. La sua intelligenza spazia in ogni campo dello scibile umano; il suo pensiero domina lo scorrere dei secoli, perché ha il dono di anticipare i tempi. L'ottica di Agostino non è mai esclusivamente personale. Egli parla in diretta all'uomo in quanto uomo, perché ha saputo trasformare il dramma individuale in un dono di grazia e in una missione. La sua traversata nel grande profondo dell'uomo e della vita umana assurge a simbolo esemplare della vicenda irripetibile di ogni uomo. Agostino ha aperto la strada. Ora è accanto a noi mentre percorriamo la nostra vicenda esistenziale con la stessa ansia di verità e di certezza.

S. Agostino fu il più grande filosofo della patristica. Egli nacque a Tagaste, in Africa, nel 354, da Patrizio pagano, che si convertì al Cristianesimo su letto di morte, e da Monica cristiana, poi santificata dalla chiesa. Studiò retorica a Madaura e a Cartagine, e insegnò la medesima disciplina a Roma e Milano. Temperamento profondamente passionale, condusse una giovinezza piuttosto dissipata; ma poi, dopo laboriose peripezie di pensiero e di cuore, che si possono distinguere in quattro tappe (lettura dell'Ortensio di Cicerone, contenente un'appassionata apostrofe alla filosofia, il Manicheismo , lo Scetticismo accademico e il Neoplatonismo), fu commosso dalle prediche di S. Ambrogio a Milano, e, ritiratosi a Cassago in Brianza, si convertì al Cristianesimo (386).

Ritornato a Tagaste, fu creato prete, e quindi vescovo di Ipponia; come tale badò a difendere l'unità della dottrina e della Chiesa cristiana contro le eresie dei pelagiani e dei donatisti, tanto che nel primo trentennio del secolo V tutto il mondo cristiano d'Occidente sembra far capo a lui come centro di irradiazione delle idee ortodosse. Morì nel 430, mentre Genserico, a capo di un esercito di Vandali, dopo aver invaso la Numidia, poneva l'assedio a Ipponia.
[ continua su www.cassiciaco.it ]




    SANT'AGOSTINO. Si conosce solo ciò che si ama


Dal 10 al 18 aprile sarà ospitata a Cassago, nel salone dell'Oratorio la Mostra su Sant'Agostino che è stata presentata per la prima volta al Meeting di Rimini nell'agosto 2009 e che ora, dopo Verona, e prima di Roma, arriva a Cassago grazie alla collaborazione soprattutto fra Associazione S. Agostino, Costruiamo il Futuro, il Centro Charles Peguy.

"Si conosce solo ciò che si ama" è il titolo suggestivo di questa mostra che è stata curata da don Giuseppe Bolis con il significativo sostegno della Provincia di Pavia e dei padri agostiniani di quella città, dove sono conservate le spoglie del Santo.

Si tratta di una mostra originale, perché, piuttosto che riproporre una esegesi su Sant'Agostino o una riflessione sulle tematiche teologiche o filosofiche che hanno visto impegnato il santo di Ippona, la sequenza dei pannelli racconta la sua vita e si sofferma sui fatti più significativi della sua esistenza, documentando la sua appassionata ricerca della Verità che lo conduce, grazie anche all'aiuto della madre Monica e del vescovo Ambrogio, a scoprire l'incontro fatale con Cristo.

È un Sant'Agostino vivo quello che viene presentato dai pannelli che parlano di lui; e, per entrare in contatto diretto con la sua persona, il percorso della sua vita è corredato da allestimenti suggestivi e multimediali, con scenografie create per l'ascolto di suoi brani "dal vivo".

La mostra segue di poco la fiction televisiva che proposto al grande pubblico una rivisitazione della vita di Agostino ponendo al centro soprattutto le ragioni della sua “conversione”. Come nella fiction gli attori hanno cercato di rendere al meglio il travaglio interiore di Agostino da giovane e da vecchio, così la mostra cerca a sua volta di creare un'occasione suggestiva perché chi la visiti possa incontrare prima di tutto un uomo segnato da un desiderio profondo, insopprimibile, quello della felicità: e che in questa ricerca e, proprio per questo, ha trovato in Dio un abbraccio totale. Il percorso della mostra segue quello della vita di Agostino, mostrando come ogni fatto che gli accadesse, ogni episodio di cui fosse protagonista, sia stato per lui una sfida ad andare sempre più al fondo del suo desiderio, fino a incontrare dentro la sua interiorità la presenza del Mistero, quella presenza che sola risponde all'inquietudine del suo cuore. È questo il filo rosso della mostra, perché è il filo rosso della vita di Agostino, che non fu mai un semplice uomo con alcune buone idee da realizzare, ma un uomo impegnato totalmente con la realtà, tanto che la sua conoscenza del mistero cresceva proporzionalmente all'esperienza che faceva della vita quotidiana.

La vicenda umana di Agostino è così una esemplificazione affascinante del tema che "La conoscenza è sempre un avvenimento" e in ogni passo della mostra si potrà quindi vedere come per Agostino conoscere non sia uno sforzo intellettuale, ma il frutto di una passione irriducibile, quella del cuore che cerca Dio dentro ciò che accade. Per questo Agostino potrà che dire "non si conosce se non per amicizia", perché tutta la sua esistenza testimonia che solo una passione profonda e consapevole per il proprio destino apre lo sguardo alla conoscenza, e lo apre al Mistero, che solo può soddisfare pienamente il desiderio dell'uomo. In un brano dei Soliloqui, che Agostino scrisse proprio a Cassago, ospite nella villa di Verecondo, troviamo l'espressione più alta di questo desiderio che lo accompagnerà per tutta la vita:

«Ecco: ho pregato Dio
– Che cosa vuoi dunque sapere ?
- Tutte queste cose che ho chiesto nella preghiera
- Riassumile in poche parole - Desidero conoscere Dio e l'anima
- E nulla più? - Proprio nulla !»
(Soliloqui 1, 2, 7).


È questo il brano da cui inizia il percorso della mostra, e sta ad indicare che tutta la vita di Agostino è segnata dal desiderio del cuore, conoscere se stessi e Dio.


La mostra è divisa in 3 sezioni..


Introduzione: dal pannello n° 1 al n° 4.
Sezione I (Una luce di certezza): dal n° 5 al n° 21/6.
Sezione II (Per voi vescovo, con voi cristiano): dal n° 22 al n° 27/A.
Sezione III (Ama e fa ciò che vuoi): dal n° 28 al n° 35.
Conclusione: pannello n° 36.


Autori: a cura di don Giuseppe Bolis.

Con la collaborazione di Giorgio Bonino, Roberto Boselli, Michela Brizzi, Samuele Busetto, Mirko Cesarini, Andrea Colli, Grazia Massone, Gianni Mereghetti, Laura Rigozzi, Matteo Severgnini, Giovanni Valdes.









La Fondazione Costruiamo il Futuro ha deciso di continuare l'esperienza degli anni passati anche per il 2010, portando sul territorio una mostra di approfondimento. La scelta è caduta sulla figura di Sant'Agostino, non a caso: da poco è stato infatti editato un libro dal titolo "Il cammino di Sant'Agostino" che ripercorre le orme di questo grande Santo passando proprio dal territorio della Brianza, zona dove opera la Fondazione, ed in particolare a Cassago Brianza, un paese vicino alla nuova sede della Fondazione Costruiamo il Futuro.

Secondo gli studiosi infatti Agostino avrebbe trascorso parecchi mesi in questa località ospite nella villa rustica dell'amico milanese Verecondo scrivendo le sue prime opere i "Dialoghi", proprio nel periodo che precedette il battesimo, nel pieno della sua reale ed effettiva conversione. Di questo periodo collocato tra il 386 e il 387 se ne parla, oltre che nei Dialoghi, anche nelle "Confessioni", l'opera più conosciuta e diffusa, una sorta di biografia che ripercorre passo passo tutte le vicende della vita ma anche interiori e spirituali del Santo. Inoltre proprio quest'anno è stata realizzata in occasione del Meeting di Rimini 2009 una mostra che, partendo proprio dalle "Confessioni", si propone di analizzare la personalità di Agostino e come il suo pensiero si è evoluto negli anni attraverso le vicende che lo hanno toccato.

La mostra a cura di Don Giuseppe Bolis, grande studioso di questa figura. I visitatori avranno dunque la possibilità di riscoprire il santo, il suo pensiero e la sua vita. Tutto questo sarà accompagnato dal piacere di farlo in un luogo in cui Agostino ha vissuto veramente e davvero potrebbe aver influito sul suo cammino. L'esposizione sarà realizzata in collaborazione con tanti altri soggetti, in particolare abbiamo il piacere di citare il Centro Culturale "Sant'Agostino" nato proprio a Cassago Brianza nel 1967 e attualmente guidato dal presidente il Professore Luigi Beretta, che, oltre ad essere un grande appassionato della Brianza, ha preso parte alla stesura del libro "Il Cammino di Sant'Agostino".

Il Centro Culturale "Sant'Agostino" si occupa della promozione e dell'approfondimento della figura del santo attraverso spettacoli, letture, studi realizzati direttamente da loro. Hanno promosso in collaborazione con l'Amministrazione comunale la realizzazione di un parco storico-archeologico dove è possibile ammirare alcuni resti romani presenti a Cassago, tra i quali la "Fontana di Sant'Agostino".

L'occasione della mostra sarà sfruttata per poter offrire al territorio numerose iniziative culturali e storiche di grande valore. Vorremmo per questo motivo realizzare alcuni incontri di approfondimento della tematica della mostra ed anche uno spettacolo. Parteciperanno inoltre le autorità comunali e provinciali, soci e collaboratori. Si proporrà in aggiunta un grande incontro di pubblico. Ultima ma non meno attraenti iniziative, insieme al Centro Culturale Sant'Agostino si metteranno in scena dei veri e proprio spettacoli teatrali, con letture di brani tratti dalle maggiori opere dello scrittore e un Concerto per Agostino.

Le visite, che sarà possibile effettuare durante questi dieci giorni, saranno condotte da guide esperte e conoscitrici dell'argomento, in modo da permettere sia alle scolaresche che ad altri gruppi o persone non esperte di godere della profondità del percorso. Inoltre sarà proiettato un video di racconto della vita di Agostino, che permetterà anche a chi è lontano da questa figura di conoscerla in modo integrale.




    LA FONDAZIONE "COSTRUIAMO IL FUTURO" E LE MOSTRE


L'iniziativa di portare sul territorio della Brianza mostre a pannelli che approfondiscano temi storico-culturali risponde ad una esigenza sempre più ampia di diffusione della cultura, intesa nelle sue molteplici sfaccettature e finalizzata a favorire momenti di incontro e di dibattito all'interno del tessuto sociale. L'entusiasmo con cui è stata accolta la prima delle iniziative messe in atto in questo campo, "La Rosa Bianca", ci ha spinti a continuare, certi dell'interesse da parte di istituzioni e cittadinanza nell'affrontare temi simili. Così, ogni anno dal 2006 un argomento nuovo viene messo in luce, attraverso l'esposizione di pannelli interamente pensati da grandi appassionati e dall'analisi approfondita mediante conferenze, spettacoli teatrali o altre iniziative che possano avvicinare il pubblico, sensibilizzandolo al grande tema della cultura e della tradizione.

Dopo l'esposizione di 6 mostre su temi diversi, dalla letteratura alla storia fino a vicende attuali, l'iniziativa si può dire una tradizione radicata sul territorio, che dimostra ogni volta di più un interesse ad approfondire tematiche a volte particolarmente complesse, ma sempre realizzate ed esposte in modo da poter attirare l'attenzione di grandi e bambini. Meritano una citazione anche le innumerevoli serate realizzate in correlazione al tema della mostra, come gli spettacoli teatrali, le conferenze, la proiezione di video. La Fondazione Costruiamo il Futuro continua quindi ogni anno l'organizzazione di questo che più che un'esposizione è un evento dalle mille sfaccettature, perché l'incontro con gli appassionati, con i centri culturali, con studenti e professori, genera sempre nuove iniziative anche all'interno dell'esposizione stessa.

Le mostre esposte cercano di rivolgersi innanzitutto ai giovani studenti delle scuole del territorio, che sempre rimangono colpiti dalla novità con cui un tema può essere trattato al di fuori dell'ambiente scolastico. In un'epoca in cui la passione per lo studio continua ad affievolirsi, ci sembra davvero importante suscitare nei ragazzi l'interesse e la curiosità di scoprire parte della storia passata oppure la vita di un personaggio conosciuto come Guareschi ma per niente studiato a scuola, una nuova visione del Paradiso di Dante che si rivolge all'uomo di oggi o l'incredibile vicenda di Sophie Scholl e della Rosa Bianca, gli studenti che hanno avuto il coraggio di opporsi al nazismo.

Naturalmente il pubblico che fruisce dell'esposizione non si esaurisce con le scuole. Innumerevoli sono le visite guidate realizzate per adulti esperti e non. Perché il grande pregio di queste esposizioni consiste nel fatto di essere realizzate da grandi studiosi, che, tuttavia, scelgono di rivolgersi ad un pubblico molto vasto: il risultato è il grande interesse a qualsiasi livello e contemporaneamente la possibilità per ciascuno di apprendere qualcosa di nuovo ed interessante.

L'unione al percorso della mostra di una serie di eventi correlati come le conferenze e gli spettacoli genera un movimento interno al tema che dura per tutta la settimana dell'esposizione. Il pubblico ha davvero la possibilità di entrare in un mondo che gli apparterrà per sempre, perché ne ha appreso varie sfumature e diversi punti di vista. Per la Fondazione stessa, inoltre, l'esposizione delle mostre è sempre stata un'occasione di incontro con altre realtà locali, prevalentemente culturali, con le quali decidiamo di collaborare per la realizzazione e la diffusione dell'evento. Tale collaborazione genera un'unione che poi prosegue anche su altre iniziative e ci dà la possibilità di ampliare ogni volta il nostro pubblico, che ormai ha assunto carattere regionale perché proveniente da diverse Province, in particolare quella di Lecco e di Monza. [ altre informazioni: costruiamoilfuturo.it ; comune.cassago.lc.it ]




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genziana



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MessaggioInviato: Mar Apr 06, 2010 16:47    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 9/4/10 incontro SANT'AGOSTINO Cassago-LC Rispondi citando




ha scritto:






      ..................



      CASSAGO BRIANZA (LC) ■ Chiesa Parrocchiale di S. Brigida Vergine e S. Giacomo Maggiore Apostolo


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elisafabrice



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MessaggioInviato: Mar Apr 06, 2010 18:46    Oggetto: Rispondi citando


grazie per tutti
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genziana



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MessaggioInviato: Mar Apr 06, 2010 23:13    Oggetto: 4 APRILE 2004-2010 e auguri in ritardo • ALESSANDRO PREZIOSI Rispondi citando














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genziana



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MessaggioInviato: Mer Apr 07, 2010 02:22    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 12/4/2010 MACHIAVELLI T. S. Carlo Napoli Rispondi citando




                ......



    Lunedì 12 Aprile 2010 - ore 19.00 - NAPOLI Teatro S. Carlo


    ALESSANDRO PREZIOSI legge "Il Principe" di N. Machiavelli

    alcuni estratti dal Carteggio e dalla Scienza Nuova - G. Vico



    introduce lezione critica: G. Marramao e Biagio De Giovanni

    II Edizione dell'evento ■ "L'eredità di Francesco De Sanctis"



    . Ingresso gratuito fino ad esaurimento
    dei posti, previo ritiro dei biglietti omaggio presso biglietteria
    del Teatro San Carlo a partire dalle 10.00 del 12 aprile 2010!



"... Non c'è nulla in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la pallida idea. Gli occhi sono abbagliati, l'anima rapita..." (Stendhal, 1817)

Il San Carlo di Napoli è il più antico teatro operante in Europa, riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità; per conoscere passato e presente www.teatrosancarlo.it




        ........................


La Fondazione De Sanctis e il Comune di Napoli presentano, lunedì 12 aprile, nella suggestiva cornice del Teatro di San Carlo, la lettura di alcuni dei brani più significativi, e tutt’ora molto attuali, tratti da “Il Principe” di Niccolò Machiavelli, e di alcuni passi del filosofo napoletano Giambattista Vico; a portarli in scena l'affascinante Alessandro Preziosi, ad introdurre le letture saranno invece due illustri critici: il professor Giacomo Marramao e il professor Biagio De Giovanni, che in merito al pensiero vichiano scrive: “…Vico concepì il titanico disegno di ritrovare la mente umana nella pienezza della sua natura dentro la vita storica concepita nella pienezza delle sue manifestazioni vitali. Si estendevano così i confini della ragione e si rimuovevano le barriere fra ragione e vita. L’ attualità di Vico è proprio qui, in quest’altra via tracciata al divenire del moderno. Mettere in relazione verità e storia significa indicare un’altra via per la salvezza del finito e ridare senso all’esperienza dell’uomo nel mondo.



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genziana



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MessaggioInviato: Mer Apr 07, 2010 02:27    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 12/4/2010 L'Eredità Francesco De Sanctis Rispondi citando






Da nord a sud, nei grandi teatri italiani, un viaggio nella letteratura e nella poesia con la “complicità” di attori, critici ed esponenti della cultura, nel segno di Francesco De Sanctis e alla vigilia del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. È la seconda edizione de L’eredità di Francesco De Sanctis, un ciclo di lezioni e letture sui classici della letteratura italiana ideato da Francesco De Sanctis, pronipote del critico letterario e Presidente della Fondazione De Sanctis, con la cura scientifica del prof. Giorgio Ficara.
Il progetto ha debuttato a Torino, al Teatro Carignano il 10 dicembre 2009, e si concludera’ al Teatro Massimo di Palermo il 3 maggio 2010.

Da giugno 2010, inoltre, le letture rientranti nel progetto, proseguiranno all’interno di Istituti di Cultura Europei all’estero; grazie alla preziosa partecipazione delle Istituzioni patrocinanti, tra cui la Presidenza della Repubblica, il Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della Pubblica Istruzione, il Ministero dei Beni culturali, il Ministero degli Esteri, la Commissione Europea e l’Unesco.

Dopo la fortunata esperienza del primo ciclo che, da marzo a maggio 2009, ha fatto tappa nelle più belle sedi istituzionali romane solitamente chiuse al grande pubblico, la seconda edizione del progetto coinvolge ora i piu’ prestigiosi teatri di alcune delle principali città italiane, in un viaggio tra i nostri classici che si snoda dal Piemonte alla Sicilia.


Francesco De Sanctis fu il primo Ministro della Pubblica Istruzione dell’Italia unita: “emigrato dalla Napoli borbonica nella Torino di Cavour, vivendo del suo lavoro di professore e saggista, qui rinnovò il culto di Dante”; così una targa ricorda il molto forte legame fra De Sanctis e Torino, dove insegnò, scrisse, tenne conferenze e lezioni e contribuì in maniera determinante non solo alla crescita della cultura letteraria ma all’elaborazione del pensiero politico e sociale di quell’epoca così cruciale per la Storia del nostro Paese.

Come già nel primo ciclo di appuntamenti, l’iniziativa intende coinvolgere il pubblico - anche e soprattutto i più giovani, studenti di licei e università - in un percorso tra le opere degli autori ai quali De Sanctis stesso dette maggiore rilievo all’interno di quella sua Storia della letteratura italiana che, sul finire dell’Ottocento, portò al rinnovamento della storiografia letteraria, non più sterile successione di biografie slegate, ma ora contestualizzate e comprese nel loro pieno svolgimento e articolazione. In quest’ottica, per avvicinare gli spettatori alle suggestioni innescate dalle pagine che hanno fatto la storia della letteratura e attraverso di essa, nella visione di De Sanctis, la storia della società e dell’etica pubblica italiana, il ciclo affianca ai reading, amplificandoli, gli sguardi critici su quelle stesse opere proposti volta per volta da esponenti di spicco del panorama culturale e letterario.

L’evento si inserisce nell’ambito delle celebrazioni nazionali per i 150 anni dell’Unità d’Italia (1861-2011), promosse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed è segnalato dalla presenza del logo ufficiale, recante tre bandiere tricolore simbolo degli altrettanti giubilei nazionali (1911, 1961 e 2011). Il progetto rientra tra le attività celebrative che si stanno realizzando in tutto il Paese.

L’iniziativa, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si avvale del Patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Ministero degli Affari Esteri, Comune di Bari, Comune di Bologna, Comune di Milano, Comune di Napoli, Comune di Palermo, Comune di Roma, Comune di Torino, Comune di Venezia ed è realizzata in collaborazione con Lottomatica, Wind e Trenitalia, Gruppo Ferrovie dello Stato.

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.







"Quando qualche anno fa, grazie al lascito di mio nonno, ho acquisito l’archivio personale di Francesco De Sanctis mi sono trovato tra le mani del materiale preziosissimo, non solo i libri sui quali De Sanctis ha studiato, ma anche quelli che ha scritto, come il manoscritto autografo sul Petrarca, e centinaia di pagine, quaderni, lettere, missive a De Sanctis inviate da personaggi come Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini.

Mi sono chiesto immediatamente cosa fosse giusto fare di questo patrimonio per rendergli onore e ridargli respiro e vita. Per prima cosa ho costituito la Fondazione De Sanctis e negli ultimi tre anni ho profuso le mie energie nella definizione di progetti volti a far rivivere questa eredità allo scopo di “rimetterla al mondo”, nel senso più letterale del termine, cioè restituirla alla cultura del nostro Paese, alla cultura europea tanto cara a De Sanctis. Perché sento che questo patrimonio non appartiene a me o alla mia famiglia, ma è patrimonio comune, motivo di orgoglio collettivo, nazionale e transnazionale.

Le letture si svolgeranno fino a maggio 2010 nei più importanti teatri italiani, e completano il ciclo inauguratosi a Roma al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, lo scorso marzo e proseguite all’interno di prestigiose sale nelle sedi delle piu’ importanti Istituzioni, come Palazzo Chigi, Palazzo di Montecitorio, Palazzo Giustiniani, Villa Madama.

Nel 2010 è in programma anche una serie di letture presso illustri ambasciate italiane nel mondo come a Londra, Parigi, Berlino, New York, Los Angeles ed una mostra dedicata ai capolavori autografi dei grandi
classici della nostra letteratura esposti assieme ai manoscritti autografi dell’opera critica di De Sanctis, in occasione delle manifestazioni previste per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia."


Dall’eredità alla Fondazione - Francesco De Sanctis, pronipote e Presidente della Fondazione De Sanctis



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genziana



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MessaggioInviato: Mer Apr 07, 2010 12:48    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 9/4/10 incontro SANT'AGOSTINO Cassago-LC Rispondi citando



ha scritto:



    Venerdì 9 Aprile 2010 - ore 21.00 - CASSAGO Brianza (LC)

    complesso - Chiesa Parrocchiale dei SS. Giacomo e Brigida

    INCONTRO • in occasione della mostra di SANT'AGOSTINO


    Ingresso libero fino ad esaurimento posti; tel. 0395969259

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claudia_napoli



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MessaggioInviato: Mer Apr 07, 2010 13:58    Oggetto: Rispondi citando


grazie cara Giulyyyy!!!!!
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Con tutto l'oro del mondo non si può comprare il battito del cuore, nè un lampo di tenerezza-de Lamartine
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genziana



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MessaggioInviato: Gio Apr 08, 2010 14:52    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 9/4/10 incontro SANT'AGOSTINO Cassago-LC Rispondi citando



ha scritto:




Dal 10 al 18 aprile presso l'Oratorio di Cassago in Brianza verrà ospitata una interessante mostra sulla figura di Sant'Agostino che, accompagnata da numerose iniziative collaterali, permette di riscoprire la vita, il pensiero e le opere del santo. L'esposizione, a cura di don Giuseppe Bolis, e già presentata al Meeting di Rimini è promossa dalla Fondazione Costruiamo il Futuro e realizzata in collaborazione con altri soggetti, tra cui il Centro Culturale Sant'Agostino. Alla presentazione di venerdì 9 aprile alle 21 presso la Chiesa parrocchiale di Cassago interverranno Monsignor Rino Fisichella, l'Onorevole Maurizio Lupi e l'attore Alessandro Preziosi, mentre il 10 aprile alle 11 ci sarà l'inaugurazione ufficiale presso l'oratorio a cui parteciperà Renato Omaghi, autore del libro Il cammino di Sant'Agostino. Seguirà il 14 aprile alle 21 una rappresentazione scenica presso il salone del Municipio nuovo di Cassano intitolata "Scintilla d'Africa", e il 16 aprile alle 20.30 il "Concerto per Agostino" del Coro Adeodato presso la Chiesa parrocchiale di Cassago.

Mariapia Bruno







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genziana



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MessaggioInviato: Gio Apr 08, 2010 14:54    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 9/4/10 incontro SANT'AGOSTINO Cassago-LC Rispondi citando




ha scritto:



Dal 10 al 18 aprile la fondazione “Costruiamo il futuro” porterà a Cassago la mostra "Sant’Agostino. Si conosce solo ciò che si ama", presentata al Meeting di Rimini 2009, in cui vengono narrate ed esplorate le inquietudini e l’amore per la verità di Agostino nel suo percorso spirituale.
Perché proprio a Cassago? Perché a Cassago Agostino c’è stato per davvero nel 386-387, ospite nella villa di campagna dell’amico milanese Verecondo. A Cassago si stava preparando al battesimo e lì ha assaporato il gusto della vita di comunità discutendo con gli amici e, di notte, con se stesso. Scrive tutto quanto accade nei Dialoghi, le prime sue prime opere conosciute.
“Anche quest’anno la fondazione porterà sul territorio una mostra – ha detto Maurizio Lupi, Presidente della Fondazione Costruiamo il futuro – Sant'Agostino era un uomo animato da un instancabile desiderio di trovare la verità, il senso del vivere, di conoscere l'uomo e Dio.
“Desidero conoscere Dio e l’anima” scrive nei suoi dialoghi. La mostra racconta la vita di questo grande Padre della Chiesa seguendolo in un cammino di conoscenza dentro i fatti della sua esistenza, dalle aspirazioni e peccati giovanili alle controversie che ha dovuto affrontare per difendere la fede e la Chiesa. Fino alla scoperta che la conoscenza di Dio e dell’io è l’unica strada che può condurre alla felicità poiché “che altro è vivere felicemente se non possedere qualcosa di eterno, conoscendola?”.

Numerosi saranno gli eventi correlati organizzati durante i giorni di esposizione della mostra, in particolare l’incontro con l’attore Alessandro Preziosi, che ha interpretato Sant’Agostino nella fiction andata in onda qualche settimane fa su Raiuno e che ripercorreva la vita e le opere del Santo. Ad affiancare la testimonianza del noto attore ci sarà monsignor Rino Fisichella, Rettore della Pontificia Università Lateranense e grande conoscitore del Santo.

La serata, a cui interverrà anche il Presidente Lupi, è stata organizzata presso la Chiesa di Cassago, venerdì 9 aprile alle 21.

La mostra sarà allestita presso l’oratorio di Cassago, via N.Sauro 24, per informazioni e prenotazioni visite guidate contattare la Fondazione “Costruiamo il futuro” 039.5969259. Gli orari di apertura al pubblico saranno dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 22.

L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione storico culturale Sant’Agostino di Cassago, Lions club Brianza Colli, A.G. Bellavite, il Centro culturale Peguy, Provincia di Lecco, Provincia di Monza e Brianza, Comune di Cassago Brianza, Ucid, la Traccia, Touring club
Italiano, Peregolibri, Liceo don Carlo Gnocchi, Lecco fa scuola, Fondazione Il cavallo rosso.

Media Partner: Giornale di Merate, Tempi, Vivere.

Si ringraziano gli sponsor: Credito Valtellinese, Sangiorgio Costruzioni edili, Filca Cooperative, Regina Chain, Lamp.

Nel passato, anche recente, numerose scoperte archeologiche hanno chiarito che Cassago, dopo la presenza dei gallo-celti dal III sec. a. C., è stata una località ampiamente romanizzata fino al V secolo. Anzi la tipologia di vari reperti, vasche, ceramiche, condutture, iscrizioni, indicano che vi sorgeva una villa rustica, probabilmente là dove poi sorse il castro medioevale, vicino alla attuale chiesa parrocchiale e alla vasca di sant’Agostino. Il parco di sant’Agostino conserva oggi alcune testimonianze di età romana, lì si innalza il monumento al santo e poco più in là, nella chiesa, un altare e una statua ricordano l’amore di Cassago per il suo patrono. Dal 1967 l’associazione storico culturale S. Agostino svolge una intensa attività di valorizzazione di questa presenza.







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MessaggioInviato: Gio Apr 08, 2010 15:06    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 9/4/10 incontro SANT'AGOSTINO Cassago-LC Rispondi citando



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MessaggioInviato: Gio Apr 08, 2010 15:21    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 9/4/10 incontro SANT'AGOSTINO Cassago-LC Rispondi citando



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ringrazio la rassegna stampa del sito web della Fondazione Costruiamo il Futuro per gli articoli in originale


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