ContoCorrente  Eventi  Shopping
Home Page Personal Curriculum Photo Gallery


 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

Tutto quello che dicono i giornali dal... 12 marzo 2010
Vai a Precedente  1, 2, 3 ... 31, 32, 33 ... 48, 49, 50  Successivo
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Archivio messaggi
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
genziana



Registrato: 22/03/04 13:40
Messaggi: 32343

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 11:59    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI intervista da IL PUNTO City Life -TORINO Rispondi citando




ha scritto:





.............................................. ..........................








Star ■ ALESSANDRO PREZIOSI




Di Filippo Vernetti

E’ davvero una “mina vagante” del cinema italiano. In meno di un anno Alessandro Preziosi è passato da Sant’Agostino, uno dei padri, “scomodi” e intellettualmente forti del pensiero cristiano, alla “corte” di Ferzan Ozpetek. Il regista turco l’ha chiamato, con Riccardo Scamarcio, a formare una coppia di bellissimi per il suo ultimo film.
E’ il tassello, l’ennesimo, che l’attore napoletano ha aggiunto ad una carriera costruita con attenzione. Alle fiction (“Elisa di Rivombrosa” gli ha fatto guadagnare l’affetto del grande pubblico) alterna film importanti ("La masseria delle allodole" di Paolo e Vittorio Taviani, "Il sangue dei vinti" di Michele Soavi) a sofisticate pièce teatrali.
Avvocato mancato (si è laureato con il massimo dei voti in giurisprudenza, proviene da una famiglia di tradizioni forensi) ha un rapporto viscerale, quasi intimo, con la parola. I torinesi hanno potuto “assaporare” questa capacità di dare un senso, profondo, ad ogni frase durante il reading sulle Confessioni di Sant’Agostino, andato in scena il 4 marzo al Circolo dei Lettori. Il luogo più adatto per conoscere da vicino una delle opere spartiacque della cultura occidentale e il suo autore. “Un uomo - spiega Preziosi - che ha assaporato la carnalità e conosciuto l’arroganza della conoscenza fine a se stessa. Alla fede è arrivato mettendo in dubbio la sua cultura, vastissima, attraverso una dolorosa riflessione interiore”.

Perché le Confessioni? "Per la loro grande forza editoriale. Il vescovo di Ippona racconta, in presa diretta, il cammino di condivisione dei principi cristiani. Leggendole si ritrovano, integri, concetti, fermenti e ideologie di quell'epoca".

Quando l'ha letto per la prima volta? “A 15 anni ricordo di aver visto la copertina tra i libri di mio fratello. L'ho poi letto a 30 anni, quasi 15 dopo, per preparami alla fiction (andata in onda su Rai Uno il 31 gennaio e il 1° febbraio, per la regia di Christian Duguay, ndr). E’ stata una scoperta: da allora mi ha accompagnato. Ho tenuto una lettura pubblica all’Università Cattolica e ora dei reading in giro per l’Italia”.

Il passo che ama rileggere? “Difficile scegliere, stiamo parlando di una straordinaria opera retorica, indicare un passo significa ridurne la portata generale. Forse quello sul conflitto delle due volontà, Agostino osserva come: “Lo spirito comanda al corpo e subito gli si presta ubbidienza, lo spirito comanda a se stesso e incontra resistenza. Lo spirito comanda alla mano di muoversi e il movimento avviene così facilmente che non si riesce quasi a distinguere il comando dall’esecuzione, nonostante la spirito sia spirito, la mano invece corpo. Lo spirito comanda allo spirito di volere, non è un altro spirito, eppure non esegue". Ma le Confessioni sono anche una dettagliata interrogazione sul tempo: Agostino giunge alla conclusione che non esiste in Dio, dare dei confini temporali equivarrebbe a negare la vita eterna”.

Con Khora Teatro, la sua casa di produzione, potrebbe portare in scena altri testi di Agostino? "In questo momento non c'è nessun progetto in vista. Ma se ci fosse la possibilità di fare un lavoro sulla "Città di Dio" non mi tirerei indietro".

Com’è cambiato il suo rapporto con la fede? “Sono credente: ho iniziato un cammino di miglioramento. Un percorso lungo e difficile”.

Parliamo di “Mine vaganti”. Com’è stato essere diretti da Ferzan Ozpetek? “Faticoso ed entusiasmante allo stesso tempo. Ho cercato di dare al personaggio di Antonio una profondità e una naturalezza che credo emergano sul grande schermo”.

Il film parla di un amore omosessuale. Come giudica la posizione della Chiesa verso i gay? “Penso sia iniziato un dialogo, ci siano stati dei passi in avanti rispetto al passato. L’amore tra due uomini, quando è profondo, va comunque sempre rispettato. La storia, poi, ci dà degli esempi eccellenti di amori potenti di grandi personaggi”.

Non farti dire dagli altri chi devi amare, e chi devi odiare. Sbaglia per conto tuo, sempre”. E’ la frase che l’anziana nonna rivolge al nipote Tommaso. E’ un motto che sente suo? “No, trovo che sia pericoloso e sbagliato compiere certi errori da giovani. Se si deve sbagliare meglio farlo con le spalle coperte da un genitore, ci si fa meno male. Poi quando si è adulti uno è libero, e consapevole, di fare le proprie scelte”.

Preferisce una famiglia “stile Ozpetek” o tradizionale? “Avendo già un figlio da una precedente unione (Andrea, di 15 anni, nata dalla relazione con Rossella Zito, ndr) ho già un piede in quella direzione. Ma preferisco la famiglia tradizionale: dà più sicurezze e stabilità”.




LA FAMIGLIA DI MINE VAGANTI


“L’unica cosa più complicata dell’amore è la famiglia” è l’azzaccatissimo sottotitolo che Ferzan Ozpetek ha scelto per il suo “Mine Vaganti".
Durante un elaborato pranzo di famiglia Antonio fa outing, “fregando” sul tempo il fratello Tommaso (Riccardo Scamarcio). E' il giro d'orologio che dà il là alla delicata, ma al contempo divertente, a tratti dolente, commedia. “Il film - ha spiegato il regista durante la presentazione al cinema Massimo - è dedicato a mio padre. Ho scoperto tardi il dialogo con lui, quando era ormai malato di Alzheimer. La difficoltà di comunicare tra generazioni è il vero tema della pellicola”. Tra sotterfugi, girandole di equivoci, parole non dette, o che non si vogliono sentire, la famiglia Cantone, imprenditori di successo nel settore della pasta, è messa di fronte all’amore omosessuale. Una scoperta difficile, in certi casi impossibile da accettare nell’Italia contemporanea. Dire sì ad un amore “diverso” ma non per questo meno vero o puro, resta il nervo scoperto che colpisce, o drammaticamente affonda, l'equilibrio di affetti tra le mura domestiche: “Ogni due minuti - osserva Ozpetek - sento di ragazzi buttati fuori casa. Anni fa avevo letto di un padre che a Siracusa aveva ucciso il figlio. Un fatto che mi impressionò moltissimo. I padri considerano i figli un prolungamento del loro corpo, vorrebbero che fossero come loro. Ma la vera domanda che dovrebbero rivolgergli non è sei gay ma sei felice?".
In una Puglia assolata e vivida, colta tra l'incanto di folgoranti palazzi barocchi, si muovono Nicole Grimaudo, solitaria donna in carriera, mamma Stefania (Lunetta Savino) e l'eccentrica zia Luciana, una sorprendente Elena Sofia Ricci.
Riccardo Scamarcio è come un satellite che gravita silenzioso in quest'universo femminile. "Per evitare di ferire gli altri - spiega - Tommaso sceglie di non esporsi in prima persona. Ho dato al personaggio il tono più neutrale possibile per evitare che suscitasse poca simpatia nel pubblico". Fa da eco ai conflitti il disincanto della nonna, una straordinaria Ilaria Occhini. Nella sua vicenda di giovane sposa costretta, dalle "regole" dell'epoca, ad accettare il diktat di un matrimonio combinato, c'è un pezzo del Belpaese di oggi che continua ad aver bisogno di cambiare. Per crescere.



ENNIO FANTASTICHINI

Passionale e sanguigno Ennio Fantastichini è l’interprete perfetto per la figura del padre dispotico.
Dopo "Saturno Contro" è di nuovo diretto da Ozpetek. Come è stata questa seconda volta? "Prima di ogni film Ferzan fa una lettura del copione condivisa con gli attori del cast. In Italia non avviene quasi mai: è come una carezza, serve per motivarti a tirare fuori il massimo".
L’Italia e l’omosessualità. Qualcosa è cambiato? “In questi ultimi anni c'è stata una preoccupante regressione. Roma potrebbe vincere la Palma d’oro in aggressioni contro i gay. Nel film un personaggio osserva giustamente come dal 2000 al 2010 nulla sia cambiato, anzi la situazione è andata peggiorando. Purtroppo in Italia siamo dei professionisti nel far finta di niente”.
E' per la famiglia tradizionale o allargata? "Non sono per il matrimonio: sono stato sposato una sola volta e mi è bastato… Quando finisco di amare anche il mio corpo smette, non riesco neppure a dare un bacio".



L'ULTIMO CIAK DI RICCARDO SCAMARCIO

"L'ultimo giorno di riprese Ferzan mi ha detto "Stavolta fai pure quello che ti pare". Strano che mi lasci carta bianca, ho pensato, è sempre così metodico, attento ad ogni sfumatura. Come da copione ho sceso le scale del palazzo, arrivato in fondo mi sono accorto che sul set non c'era nessuno, eppure la macchina da presa continuava a girare. Questi sono pazzi mi sono detto... poi sono usciti tutti all'improvviso". E' lo stesso Scamarcio a raccontare il suo ultimo ciak. "Abbiamo festeggiato così: mi hanno poi spiegato che era un vecchio scherzo che si faceva al termine delle riprese".







Ringrazio Gloria93 per il primaverile suggerimento Very Happy baci torinesi!


_________________
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
genziana



Registrato: 22/03/04 13:40
Messaggi: 32343

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 12:12    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 12/4/10 legge MACHIAVELLI e VICO -Napoli Rispondi citando



Antonietta68 ha scritto:



Buon giorno amiche,vi saluto velocemente perchè sono impegnata,ma volevo rassicurarvi per ieri sera.
Sono stata al S. Carlo,ho assistito ad un evento meraviglioso.Si è parlato di filosofia,di letterati napoletani,un Alessandro che ha letto con voce calda e carismatica,visibilmente emozionato,ma felice.
Oggi pomeriggio,spero Confused di riuscire a raccontarvi tutto ciò che ha significato per me essere stata ieri sera a quell'evento.
Un abbraccio a tutte.






Grazie mille Antonietta, torna quando avrai tempo per uno dei tuoi appassionanti resoconti. Complimenti vivissimi al nostro Capitano!


_________________
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
cinzia76



Registrato: 10/07/08 16:50
Messaggi: 8412
Residenza: PROVINCIA DI VENEZIA

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 12:17    Oggetto: Rispondi citando


Grazie Giuly e Gloria Very Happy !

Antonie' teso' mi unisco anch'io al pensiero di Giuly...aspettiamo il tuo resoconto che sara' appassionante come al solito Wink !

_________________

Top
Profilo Invia messaggio privato
genziana



Registrato: 22/03/04 13:40
Messaggi: 32343

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 12:23    Oggetto: PREZIOSI e 'MINE VAGANTI' di OZPETEK a Tribeca Film Festival Rispondi citando







"Mine Vaganti" ("Loose cannons"), il film di Ferzan Ozpetek, entra in competizione nella principale sezione del TRIBECA, il prestigioso festival fondato a New York da Robert De Niro con la produttrice Jane Rosenthal all’indomani dell’attentato alle torri gemelle.

Unico film italiano selezionato per il concorso che comprende dodici titoli internazionali, alla 9ª edizione del FILM FESTIVAL che si apre il 21 aprile 2010, la pellicola sarà in lizza in "World Narrative Feature Competition" per i premi al migliore film, al migliore attore, alla migliore attrice: North American Premiere in italiano con sottotitoli in lingua inglese.










_________________
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
genziana



Registrato: 22/03/04 13:40
Messaggi: 32343

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 12:30    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI intervistato da RAIDUE-L'Italia sul Due- Rispondi citando








      Nota: ripropongo l'avviso, non si conosce la data in cui sarà in palinsesto


      dalle 14.45 in poi andrà in onda l'intervista Cool

      appuntamento in diretta anche > www.rai.tv



      Alessandro PREZIOSI a RAIDUE-L'Italia sul 2

      parla di Mine vaganti e di ADRICESTA ONLUS


_________________
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
genziana



Registrato: 22/03/04 13:40
Messaggi: 32343

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 12:33    Oggetto: Firmiamo 5 X MILLE per ADRICESTA: Dichiarazione redditi 2010 Rispondi citando




      Compilando il Modello della Dichiarazione dei Redditi 2010

      nella scheda riservata alla destinazione del 5 X MILLE dona

      all'ADRICESTA questa quota dell'IRPEF [che già hai versato

      allo Stato] nessun esborso in più, ed abbinato all'8 X MILLE


      Arrow www.alessandropreziosi.tv/forum/viewtopic.php?t=6475







sostieni con noi progetti per l'Infanzia lungodegente, lo sviluppo della Ricerca Scientifica

e la conoscenza circa la Donazione di cellule staminali (non embrionali) e loro trapianto.








_________________
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
genziana



Registrato: 22/03/04 13:40
Messaggi: 32343

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 13:29    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 9/4/10 incontro SANT'AGOSTINO Cassago-LC Rispondi citando





ha scritto:









_________________
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
genziana



Registrato: 22/03/04 13:40
Messaggi: 32343

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 13:30    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 9/4/10 incontro SANT'AGOSTINO Cassago-LC Rispondi citando




ha scritto:
























_________________


L'ultima modifica di genziana il Mer Mag 19, 2010 17:52, modificato 5 volte
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
pattyFI



Registrato: 03/01/07 21:15
Messaggi: 3274
Residenza: PELAGO (FI)

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 13:30    Oggetto: Rispondi citando


Grazie infinite Gloria!!!!

Antonietta......TI ASPETTIAMO!! Laughing

Buona giornata a tutte/i
_________________
Donare un sorriso ad un bambino malato è un atto d'amore!



Io e te che facemmo invidia al mondo, avremmo vinto mai contro un miliardo di persone! [Mille giorni di te e di me]
C.Baglioni
Top
Profilo Invia messaggio privato
genziana



Registrato: 22/03/04 13:40
Messaggi: 32343

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 13:35    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 9/4/10 incontro SANT'AGOSTINO Cassago-LC Rispondi citando




ha scritto:




Pagina 25 - 11-04-2010

CASSAGO --- L'iniziativa




        Preziosi alza il sipario su Sant'Agostino

        L'attore ha inaugurato una mostra all'oratorio e
        ne ha tracciato un profilo in una parrocchia gremita


CASSAGO. È tutto un incrociarsi di iniziative attorno a Sant'Agostino. Se il Comune è pronto a varare il comitato scientifico Cassiciacum, venerdì sera la Fondazione "Costruiamo il Futuro" di Maurizio Lupi, vice Presidente della Camera Dei Deputati, ha chiamato il 37enne attore napoletano Alessandro Preziosi (nella foto) - interprete della fiction sul santo trasmessa dalla Rai - per l'inaugurazione della Mostra «Si conosce solo ciò che si ama», in corso all'oratorio maschile.
Presente anche Monsignor Rino Fisichella, uno dei più noti arcivescovi di curia: è Rettore della Pontificia Università Lateranense e Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, oltre che esponente delle congregazioni per la dottrina della fede e delle cause dei santi. Proprio all'oratorio è stato accolto Preziosi da una scolaresca di ragazzine in visibilio che hanno voluto posare per una foto di gruppo.
«Sono tornato molto volentieri in queste terre dove ho recitato l'Amleto per parecchio tempo, inoltre mi ha invitato Lupi, che stimo e al cui invito ho risposto volentieri», ha affermato l'attore proprio prima di recarsi alla pasticceria Colzani per un rinfresco, dov'è stato distribuito il Dolce di Sant'Agostino, realizzato sulla base di una ricetta riportata negli scritti del Santo di Ippona.
A seguire, si è aperta la serata nella parrocchiale. Proprio Preziosi ha voluto tratteggiare, davanti alla chiesa gremita, un profilo del Santo di Ippona che ha interpretato in televisione: «La figura di Agostino non è riducibile all'immagine di un santo, vissuto 1600 anni addietro, ma è tutt'ora estremamente viva, strettamente attuale. Ogni fatto che accadeva al santo, ogni singolo episodio del quale era protagonista è stato per Agostino motivo di approfondimento, uno scavare a fondo dei suoi desideri e interrogativi, rimanendo sempre ancorato alla realtà. Posso dire con estrema sincerità che il mio personale incontro con Sant'Agostino, da me interpretato nella fiction, è per la prima volta assolutamente umano, senza filtri. Quando riguardo gli episodi, come abbiamo appena fatto insieme, vedo Alessandro, nient'altro».
Dal canto suo Fisichella ha affermato di leggere le Confessioni molto spesso: «Non passa giorno senza che consulti e frequenti Sant'Agostino. È per me una necessità, un'esigenza poiché trovo le Confessioni piacevoli, vissute e attuali. Per capire Agostino non dobbiamo uscire da noi stessi. Egli ci dice infatti che la Verità abita nell'uomo interiore. Non siamo più educati e abituati al silenzio per rispondere a interrogativi profondi che accompagnano la nostra vita quotidiana». Alla serata hanno partecipato anche il sindaco Gian Mario Fragomeli e il parroco don Adriano Valagussa.

Lorenzo Perego




gli studenti e l'attore

Una scolaresca di ragazze ha voluto posare con l'attore Alessandro Preziosi all'interno dello spazio espositivo, insieme ai promotori dell'evento e ad alcuni ospiti. La mostra è stata allestita all'oratorio di via Nazario Sauro 24, ed è aperta al pubblico dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 22.



una mostra da scoprire

Dal oggi al 18 aprile la fondazione "Costruiamo il futuro" porta in paese la mostra «Sant'Agostino. Si conosce solo ciò che si ama», presentata al Meeting di Rimini 2009, in cui vengono narrate ed esplorate le inquietudini e l'amore per la verità di Agostino nel suo percorso spirituale.







      il Giornale di Merate mette a disposizione le fotografie solo a pagamento

_________________


L'ultima modifica di genziana il Mer Mag 19, 2010 18:09, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
genziana



Registrato: 22/03/04 13:40
Messaggi: 32343

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 17:24    Oggetto: ALESSANDRO PREZIOSI 9/4/10 incontro SANT'AGOSTINO Cassago-LC Rispondi citando







        ...........................



        ...........................



        ...........................


    Venerdì 9 Aprile 2010 - CASSAGO Brianza (LC) - Fotografie

    INCONTRO • in occasione della mostra di SANT'AGOSTINO

    •- Mons. Rino Fisichella,
    Alessandro Preziosi, Maurizio Lupi



    dalla gallery del sito web www.costruiamoilfuturo.it/gallery


_________________
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Gloria93



Registrato: 16/05/07 21:17
Messaggi: 4523

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 18:55    Oggetto: SANT'AGOSTINO vola in America e in Oriente Rispondi citando


IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

Citazione:
Bene anche «Sant'agostino» con alessandro preziosi che vola in america

SANT'AGOSTINO DI PREZIOSI VOLA IN AMERICA E MEDIO ORIENTE

[...]Altro prodotto Rai richiesto al Mip tv di Cannes è la fiction «Sant'Agostino» con Alessandro Preziosi e Franco Nero, già trasmessa da Rai Uno, interamente girata in presa diretta in inglese. È stata già acquistata dagli Stati Uniti ma anche dall'America latina e dal Medio Oriente mentre sono avanzate le trattative con Australia e Nuova Zelanda. «Il successo di Sant'Agostino e dell'intera serie 'Imperium' dimostra che - conclude Carlo Nardello - i valori e la qualità espressi con il linguaggio della fiction possono avere una platea globale».[...]

_________________
Top
Profilo Invia messaggio privato
Helena x



Registrato: 08/10/06 18:42
Messaggi: 7681

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 19:50    Oggetto: Ciao! Rispondi citando


Ciao a tutti!
Molte grazie Antonietta! Wink
Sei una ragazza felice!!!
Vedre Alessandro é grande la felicitá!
"ALESSANDRO É DAVVERO UNICO"! Wink
Ancora grazie!
Helena!
_________________
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Antonietta68



Registrato: 03/04/07 09:43
Messaggi: 2380
Residenza: S.Maria C. V. CASERTA

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 20:46    Oggetto: Rispondi citando


Amiche/ci del forum,ho le orecchie che mi fischiano Laughing quidni ho deciso di interrompere quello che stavo facendo per raccontarvi la serata di ieri sera.
Ho avuto il privilegio di poter assistere ad un evento raro;Alessandro sul palcoscenico dl S. Carlo.Non ricordo se prima di ieri avesse già calcato quel palcoscenico,volevo chiederglielo ma poi......
Ieri mattina mi sono fatta una mezz'oretta di fila per prendere i biglietti,e con mia meraviglia davano prima quelli della platea,e poi i palchi,anche se ieri sera ho capito il perchè. In fila c'erano anche stranieri,precisamente francesi ed inglesi,che evidentemente si trovavano a Napoli per altri motivi,ed hanno voluto assistere alle letture e al dibattito.Grande felicità nel vedere che mi erano toccati dei posti ottimi,infatti abbiamo visto e ascoltato alla perfezione.Per arrivare in tempo siamo partiti alle 17,30,una ventina di minuti per arrivare a napoli e tre quarti d'ora per parcheggiare,il solito problema di Napoli,parcheggi pubblici e privati sempre al collasso.
Anche se mancava mezz'ora abbondante all'inizio dello spettacolo,c'era già tanta gente che entrava,intere scolaresche e pullman.Decidiamo di entrare anche noi,per avere la possibilità di ammirarci il teatro.
Che emozione,quando si apre la porta per entrare e mi vedo davanti la platea e tutto il teatro!!!!Mi sono emozionata tanto da avere le lacrime agli occhi. Embarassed Era la prima volta che entravo in quello storico teatro,un posto di cultura e di svago,intelletto e arte.Vedermelo così prorompente nella sua bellezza non poteva che abbbagliarmi gli occhi.Pensate che i palchi,fino alla penultima fila,erano tutti con poltroncine di velluto e specchi dorati laterali,l'affresco sul soffitto contornato da un rosone di fiori con colori accostati tra di loro con maestria,il balcone centrale,quello dove si affacciavano i regnanti,da favola.I miei occhi non hanno visto spesso tanta bellezza tutta insieme,compreso Alessandro Laughing Laughing Laughing
Le file degli ultimi due palchi erano occupate da studenti e insegnanti,c'erano anche tanti ufficiali della famosa Accademia Dell'Annunziatella,anche perchè Francesco De Sanctis fu professore di quel collegio.Tante persone politiche di Napoli,professori universitari,e c'erano anche i genitori di Alessandro.Insomma persone importanti e colte..........cosa centrassimo in quel contesto io e mio marito è un dilemma Shocked Shocked Shocked
A parte gli scherzi io sono una persona che ha studiato il minimo indispensabile imposto dalla legge Rolling Eyes ribadisco e lo farò sempre che devo ringraziare solo ed unicamente Alessandro per avermi aperto le porte del sapere,del migliorarmi,attraverso il teatro e il suo percorso di uomo intento a dare aiuto a chi ne ha bisogno.
Il palcoscenico era allestito in modo semplice ed essenziale:due poltroncine,un leggio sulla destra e uno sulla sinistra.
Alle 19.30 entrano in scena Giacomo Marramao e Biagio De Giovanni.
L'evento è il dialogo tra Francesco DE Sanctis s Niccolò Macchiavelli.
Un incontro spirituale,visto che avviene dopo quasi trecento anni.Sembra che questi due illustri personaggi fossero destinati a ritrovarsi,che avessero insieme un compito da svolgere,politico e culturale per la rinnovazione della nazione italiana.
Marramao è un filosofo che ha insegnato all'università di Napoli "Filosofia della politica" e "Storie delle dottrine politiche".E' lui che parla per primo e ci fa conoscere Macchiavelli. Con Macchiavelli "comincia veramente la prosa ,cioè a dire la coscienza e la riflessione della vita" come disse De Sanctis.
Non mi dilungo sulle riflessioni filosofiche perchè non sono in grado di poterle comprendere ed esternare in questo momento,ci vorrebbero tempo e calma che ora non ho,riporto quello che mi è rimasto in mente.
Dopo il filosofo entra Alessandro, tra un tripudio di appalausi e gridolini imbarazzanti Shocked provenienti dai palchi degli studenti. Come ho anticipato stamattina era visibilmente emozionato,e come non esserlo!!!!Calcare quel palcoscenico è come vincere un premio Oscar,per di più nella sua città,dove parla con e di filosofi napoletani,con un pubblico partenopeo,fatto anche di tanti studenti,ragazzi e persone di ogni età e cultura sociale.
Alessandro legge alcuni capitoli di "Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio" e de "Il Principe" di Macchiavelli.
Una lettura sciolta e piacevole,con cadenze,accentuazioni e toni che hanno reso la lettura comprensibilissima,soprattutto ad un persona come me ignorante in materia.Una voce calda e penetrante come mai ho avuto occasione di ascoltare in Alessandro.Sarà stato il posto,l'acustica,boh non lo so,ma vi dico che non ho mai sentito quel calore e quella passione che si percepivano ieri dalla voce di Alessandro.Anche i filosofi presenti ascoltavano compiaciuti Alessandro,mica è poco!!!Persone così hanno sempre il vezzo di ritenersi un gradino in più a noi esseri normali,ma credo proprio che ieri sera erano tutti sullo stesso podio!!
Dopo la lettura di Macchiavelli è intervenuto Biagio De Giovanni,filosofo e politico napoletano.anche lui è stato professore presso l'università di Napoli.
A lui il compito di parlarci di Giambattista Vico,filosofo storico napoletano.
Costui,un pò messo da parte dai napoletani,rivalutò la fantasia,la poesia i linguaggi,insomma la storia di un'epoca dove incominciava a dominare la ragione di Cartesio che diffondeva il disprezzo della storia come una cosa inutile alla conoscenza.
E qui rientra Alessandro,stessa acclamazione di prima,ma qui si concede un piccolo pensiero personale:si domanda se Vico,da napoletano qual'era,amasse il mare come Pino Daniele.Poi ho capito questo suo pensiero!!!!Ha voluto trasportare la storia nella contemporaneità di oggi,avvicinare i giovani alla storia,come avrebbe voluto Vico.
Vico contrappone il suo pensiero a quello di Cartesio,a concepire in maniera concreta la vita,cercando di ritrovare il pensiero nella pienezza della sua natura dentro la vita storica ,cercando di estendere i confini della ragione e abbattendo le barriere fra ragione e vita.
Alessandro legge la biografia di Giambattista Vico e alcuni passi tratti da "Le epistole".
Mi sarebbe piaciuto vedere Alessandro dibattere con questi personaggi,il suo pensiero mi incuriosisce!
Alla fine appalusi a non finire,gridolini e altro non consoni al teatro,ma sicuramente calorosi,principalmente rivolti ad Alessandro,che ha saputo incantare,ancora una volta,un pubblico vasto e misto.
Alessandro è rientrato da solo per un bis di applausi meritatissimi.
Sulla via di casa,mentre eravamo in macchina,mio marito mi ha spiegato molte cose su questi personaggi illustrati nel reading,mi ha fatto capire passaggi che mi erano sfuggiti,e il nostro discorrere è diventato un'occasione per arricchire il nostro spirito di pensieri profondi e veri.Ringrazio soprattutto lui se stasera sono stata in grado di scrivere ciò che avete letto,e ringrazio ancora Alessandro che considero il mio professore di vita.
Perdonatemi ma mi devo fermare,i bambini hanno bisogno di me.Domattina continuerò il resoconto per quanto riguarda l'incontro con Alessandro e la comicità di un episodio che ha concluso la serata di ieri sera.
Buona serata e spero di essere stata esaudiente,vi abbraccio per la fiducia.

_________________







"LE MANI CHE AIUTANO SONO PIù SACRE DELLE BOCCHE CHE PREGANO"


L'ultima modifica di Antonietta68 il Mar Apr 13, 2010 21:48, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato
elisafabrice



Registrato: 13/01/09 22:47
Messaggi: 345
Residenza: Francia

MessaggioInviato: Mar Apr 13, 2010 21:40    Oggetto: Rispondi citando


Grazie per gli articoli. Grazie Antonietta per il raconti.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Archivio messaggi Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a Precedente  1, 2, 3 ... 31, 32, 33 ... 48, 49, 50  Successivo
Pagina 32 di 50

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi


Powered by phpBB © 2001, 2002 phpBB Group
phpbb.it
Copyright © ADRICESTA ONLUS - Tutti i diritti riservati