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IL MIO CYRANO
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genziana



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MessaggioInviato: Gio Mar 29, 2012 17:46    Oggetto: PREZIOSI intervistato da FAMIGLIA CRISTIANA n. 13/marzo 2012 Rispondi citando



ha scritto:



Bisogna superare le intermittenze spirituali del nostro tempo”. dice Alessandro Preziosi, nuovo Direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo.
Se ascoltassi Sant’Agostino fino in fondo, dovrei smettere di fare l’attore”.

Di Giulia Cerqueti




            Costruiamo nuove certezze


Far rinascere la cultura a L’Aquila, ricostruire il territorio, martoriato dal terremoto del 2009, non solo dal punto di vista edilizio, ma anche da quello artistico.
E’ l’impegno che si propone di portare avanti Alessandro Preziosi, 38enne attore napoletano, volto celebre di numerosi film e serie tv, nominato di recente Direttore Artistico del Teatro Stabile d’Abruzzo. “L’idea di riportare una vitalità culturale a L’Aquila nasce dalla difficile condizione della città ma, più in generale, anche dell’arte e del teatro in Italia”, spiega Preziosi. “Sto cercando di capire quale tipo di intrattenimento portare, anche creando nuove produzioni con attori di cinema che affascinano in modo trasversale il pubblico e che possono essere visti in teatro, come Pierfrancesco Favino e Filippo Timi. Il primo passo è un festival interdisciplinare, che andrà avanti per tutta l’estate. Il lavoro è lungo, ma è una straordinaria occasione per dimostrare concretamente quanto si ama la cultura”.

Nel 2010 Preziosi ha vestito i panni di Sant’Agostino in una miniserie per la Rai. Non solo. Per lungo tempo ha portato in giro per l’Italia la lettura delle Confessioni, l’autobiografia nella quale il padre della Chiesa ripercorre il suo viaggio verso la fede.
Ed è a partire da Sant’Agostino che con Preziosi riflettiamo sul tema della ricerca interiore, di cui Enzo Bianchi parla nel libro “Una lotta per la vita”, quinto volume della collana Buc, la Biblioteca Universale Cristiana.

- Preziosi, lei ha un rapporto profondo con le Confessioni di Sant’Agostino. Quanto ha influito sulla sua vita quest’opera?”
In quell’opera gli insegnamenti ci sono tutti, farli entrare nella propria vita poi è un altro conto. Sicuramente è confortante scoprire quanta passione ci sia nella natura umana e quanto questa passione determini una certa personalità e, di conseguenza, certi errori. Mi piacerebbe dire che Agostino mi ha cambiato e migliorato. Ma se davvero fosse così, oggi non farei l’attore”.

- Cosa farebbe?
Forse soltanto il regista. Il mestiere dell’attore è soggetto a compromessi. Sono sicuro che se accettassi pienamente e mettessi in pratica alla lettera gli insegnamenti delle Confessioni non potrei più fuggire la realtà e non mi sarebbe più possibile fare l’attore in Italia. Agostino non mi ha cambiato la vita perché già prima ero credente, ho sempre vissuto in modo molto onesto. Le Confessioni, però mi fanno riflettere sulla lentezza con la quale accettiamo Dio dentro di noi”.

- Nel libro Una lotta per la vita Enzo Bianchi parla della lotta interiore come condizione essenziale per un credente e per ogni uomo in ricerca. Immagino che anche lei viva questa lotta.
Credo che tutti gli esseri umani abbiano dei punti interrogativi con i quali si confrontano. La generazione che è seguita a quella della Seconda Guerra Mondiale aveva voluto mettere in discussione tutto, il senso della vita, la religione… Ma alla fine la laicità non ha portato a nulla, ha creato un grande vuoto. Così, oggi il conflitto interiore è quanto mai diffuso. Anche io, che credo in certi principi, sono condizionato dall’intermittenza spirituale del nostro mondo. A un certo punto della vita, però, bisogna risolvere i dubbi e le dialettiche, trovare dei punti fermi, delle certezze”.

- Quali sono le certezze della sua vita?
I miei figli. E la sicurezza di avere vicino due donne, le mie ex compagne e mamme dei miei figli, che sono persone umanamente e moralmente straordinarie. E la certezza di essere una persona fortunata”.

- Quali insegnamenti spera di trasmettere ai suoi figli?
Il nonno materno di mio figlio più grande era abbonato a Famiglia Cristiana. E io ho cominciato a conoscere il vostro giornale tramite lui. Ecco, spero di comunicare ai miei figli il senso della continuità, di insegnare loro ciò che la mia famiglia d’origine ha insegnato a me: di dare loro quello che i miei genitori hanno trasmesso a me, soprattutto l’amore e il rispetto per la vita”.




    FAMIGLIA CRISTIANA n. 13 / marzo 2012 – Pagina 64 e 65




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genziana



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MessaggioInviato: Ven Mar 30, 2012 00:57    Oggetto: da 27 a 29/3/2012 CYRANO DE BERGERAC Teatro Comunale, THIENE Rispondi citando



ha scritto:




ARTE E CULTURA



      .Thiene. Studenti in massa e mamme
      .in delirio all'incontro con PREZIOSI
      .Al Cyrano de Bergerac tutto esaurito.


Una platea numerosa di studenti, in mezzo ai quali spiccava più di qualche mamma presente in sala, ieri pomeriggio al Teatro Comunale, per l’incontro con Alessandro Preziosi e la compagnia che in questi giorni sta portando sul palcoscenico thienese con il tutto esaurito lo spettacolo Cyrano de Bergerac.
Davvero tante le domande rivolte dai ragazzi a Preziosi e ai giovani attori, di cui ben nove al debutto.
L’interesse dei ragazzi spaziava dal tipo di accademia migliore da frequentare in Italia per diventare attore, alle difficoltà incontrate dal protagonista nel ricoprire contemporaneamente i ruoli di attore e regista dello spettacolo. Gli studenti volevano sapere come e quando è nata la passione per il palcoscenico per l’attore napoletano che, tra l’altro, vanta una laurea in legge e qual è stato il momento più esaltante della sua carriera costellata di numerosi successi teatrali e televisivi.



A queste e a davvero tante altre domande, Alessandro Preziosi ha risposto offrendo al giovane pubblico un ritratto di sé molto umano e profondo, lontano dal clichè stereotipo di sex symbol.
L’opportunità imperdibile di viaggiare e conoscere il mondo per aprire i propri orizzonti mentali, l’importanza della cultura per affrontare la vita, la necessità fondamentale di non fermarsi all’apparenza, ma cercare in profondità, sono stati tutti aspetti affrontati da Alessandro Preziosi nel corso dell’incontro, nel quale non sono state certo sottaciute le difficoltà di chi lavora nel mondo dello spettacolo già con successo, come l’ansia di non deludere le aspettative, i sacrifici inevitabili collegati con questo tipo di lavoro, nel quale l’attore vive passioni e sentimenti presi in prestito che a volte rischiano di isolarlo dal mondo reale. Due ore di dialogo fitto, in un clima amichevole, favorito anche dalla giovane età della maggior parte degli attori con i quali si è instaurato un clima di simpatia fin da subito.
All’attore danese Benjamin Stender che interpreta Cristiano la domanda: “Come mai sei venuto proprio in Italia?”, un quesito che rivela certo le perplessità dei giovani circa il loro futuro, ma che ha aperto al pubblico presente, con la risposta del giovane attore, un orizzonte di possibilità impreviste e di obiettivi raggiungibili grazie alla tenacia.
L’incontro è terminato con una foto di gruppo, assieme all’Assessore alla Cultura Anna Maria Fiengo.
L’iniziativa rappresenta un occasione imperdibile per i ragazzi degli istituti thienesi per avvicinarsi al mondo del teatro.
E’ questo infatti, il preciso obiettivo che l’Amministrazione comunale di Thiene intende raggiungere con la promozione di una serie di incontri tra studenti e le compagnie teatrali e che integra così il Progetto Giovani a Teatro, promosso dall’Ufficio Cultura e sponsorizzato dal Lions Club di Thiene.
Il Progetto Giovani a Teatro, si ricorda, mette a disposizione degli studenti 500 biglietti gratuiti per la Stagione di Prosa 2011/2012 ed è un’iniziativa già avviata con successo nella precedente Stagione.

di Redazione THIENE on LINE - Giovedì 29 Marzo 2012 -







      dal 27 al 29 Marzo • Teatro Sociale THIENE

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genziana



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MessaggioInviato: Ven Mar 30, 2012 01:22    Oggetto: da 30/3 a 1/4/12 CYRANO DE BERGERAC Teatro Comunale, TREVISO Rispondi citando



dal 30 Marzo al 1° Aprile • Teatro Comunale, TREVISO
      il Desk ADRICESTA Onlus accoglie nel foyer


ha scritto:







        . . L’eroe romantico di Rostand
        . Cyrano, Preziosi fa il guascone


Treviso - «Non si combatte solo per vincere. No… è più bello battersi quando la vittoria è incerta!...». A teatro già tutto esaurito arrivano, domani e sabato alle 20.45 e domenica alle 16, al Comunale "Mario Del Monaco", Alessandro Preziosi (foto) e compagnia con "Cyrano de Bergerac" di Rostand. Tra i personaggi più conosciuti e amati del teatro, il guascone segna la vicenda con la sua geniale temerarietà, la drammaticità della fiera esistenza, vissuta pericolosamente all'insegna del non piegarsi mai a mediocrità e convenienze. Cyrano è il simbolo dell'autentico eroe romantico e al contempo un personaggio straordinariamente moderno. «Nell’adattamento » spiega Preziosi «ho cercato di far coesistere la prosa e la poesia, relegando i versi alessandrini ad un gioco lezioso e risolutivo di certe questioni e cercando di dare respiro alla travolgente dimensione poetica del testo, che va dritta allo spirito e all’anima di una donna per il cui amore si è disposti anche a morire». (a.v.)

Teatro Comunale - Mario Del Monaco - di Treviso
Info: tel. 0422.540 480

Giovedì 29 Marzo 2012




    LA TRIBUNA DI TREVISO - Giorno e Notte: pagina 50






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genziana



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MessaggioInviato: Ven Mar 30, 2012 02:24    Oggetto: 30/03/2012 - PREZIOSI e CYRANO DE BERGERAC a Cool Tour RAI 5 Rispondi citando



        RAI 5: PREZIOSI E IL

        VENERDI 30 MARZO 2012, 17.18, CYRANO

Ha la voce e il gran naso di Cyrano de Bergerac la prova d'attore affrontata da Alessandro Preziosi, sulle tavole del Teatro Nuovo di Milano (6 min.).


www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html RAI 5 in replica via WEB per 7 giorni

dal palco con intervista al regista e protagonista da non perdere clicca su:






Su RAI 5 COOL TOUR gira per Milano per l'Italia e per il mondo, registrando e riproducendo i più attraenti segnali di "coolness" MAGAZINE - LMagazine quotidiano dedicato all'arte, alla comunicazione, alla musica, al teatro, ai libri, alla moda, al cibo e alle nuove idee di successo nel lavoro e nella società.
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L'ultima modifica di genziana il Sab Mar 31, 2012 03:24, modificato 1 volta
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nichi



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MessaggioInviato: Ven Mar 30, 2012 06:52    Oggetto: eiiiiii ciaoooooooo :) Rispondi citando


ma quando finisce la touneè?
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Verena



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MessaggioInviato: Ven Mar 30, 2012 08:19    Oggetto: Successo "TEATRALE"... Rispondi citando


Buongiorno Capitano....grande successo a Thiene !!!
mamme in delirio !!!!uaooooooooooooo
sarai soddisfatto di questo successo..... teatrale !!!
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.Auguri !!!
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mari27



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MessaggioInviato: Ven Mar 30, 2012 08:33    Oggetto: Rispondi citando


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L’idea di riportare una vitalità culturale a L’Aquila nasce dalla difficile condizione della città ma, più in generale, anche dell’arte e del teatro in Italia”, spiega Preziosi. “Sto cercando di capire quale tipo di intrattenimento portare, anche creando nuove produzioni con attori di cinema che affascinano in modo trasversale il pubblico e che possono essere visti in teatro, come Pierfrancesco Favino e Filippo Timi. Il primo passo è un festival interdisciplinare, che andrà avanti per tutta l’estate. Il lavoro è lungo, ma è una straordinaria occasione per dimostrare concretamente quanto si ama la cultura”.
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Confessioni di Sant’Agostino. ........

“In quell’opera gli insegnamenti ci sono tutti, farli entrare nella propria vita poi è un altro conto. Sicuramente è confortante scoprire quanta passione ci sia nella natura umana e quanto questa passione determini una certa personalità e, di conseguenza, certi errori. Mi piacerebbe dire che Agostino mi ha cambiato e migliorato. Ma se davvero fosse così, oggi non farei l’attore”.

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Forse soltanto il regista. Il mestiere dell’attore è soggetto a compromessi. Sono sicuro che se accettassi pienamente e mettessi in pratica alla lettera gli insegnamenti delle Confessioni non potrei più fuggire la realtà e non mi sarebbe più possibile fare l’attore in Italia. Agostino non mi ha cambiato la vita perché già prima ero credente, ho sempre vissuto in modo molto onesto. Le Confessioni, però mi fanno riflettere sulla lentezza con la quale accettiamo Dio dentro di noi”.

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Credo che tutti gli esseri umani abbiano dei punti interrogativi con i quali si confrontano. La generazione che è seguita a quella della Seconda Guerra Mondiale aveva voluto mettere in discussione tutto, il senso della vita, la religione… Ma alla fine la laicità non ha portato a nulla, ha creato un grande vuoto. Così, oggi il conflitto interiore è quanto mai diffuso. Anche io, che credo in certi principi, sono condizionato dall’intermittenza spirituale del nostro mondo. A un certo punto della vita, però, bisogna risolvere i dubbi e le dialettiche, trovare dei punti fermi, delle certezze”.

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Quali sono le certezze della sua vita?
“I miei figli. E la sicurezza di avere vicino due donne, le mie ex compagne e mamme dei miei figli, che sono persone umanamente e moralmente straordinarie. E la certezza di essere una persona fortunata”.

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Il nonno materno di mio figlio più grande era abbonato a Famiglia Cristiana. E io ho cominciato a conoscere il vostro giornale tramite lui. Ecco, spero di comunicare ai miei figli il senso della continuità, di insegnare loro ciò che la mia famiglia d’origine ha insegnato a me: di dare loro quello che i miei genitori hanno trasmesso a me, soprattutto l’amore e il rispetto per la vita”.




Ecco!.......questo è il Preziosi che mi piace e che in un certo senso.......ammiro!...in quanto sono questi i valori ed i principi verso i quali è importante, necessario e bellissimo, indirizzare la propria vita!




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mari27



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MessaggioInviato: Ven Mar 30, 2012 08:56    Oggetto: Rispondi citando


-


Tappa a Treviso per Cyrano dal 30 marzo al 1° aprile.

Che il successo continui!!!........



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genziana



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MessaggioInviato: Ven Mar 30, 2012 09:36    Oggetto: 30/03/2012 - PREZIOSI e CYRANO DE BERGERAC a Cool Tour RAI 5 Rispondi citando



        .Preziosi e il Cyrano

        Venerdì 30 MARZO 2012, ore 17.18 RAI 5

        anche in diretta web via RAI.TV/Rai Replay


www.rai.tv/dl/RaiTV/dirette/PublishingBlock-5d691044-de91-4942-8c9c-4b9bda4b8b79.html?channel=Rai%205

www.rai5.rai.it/dl/Rai5/programma.html?ContentItem-8f7434d7-730d-4ef9-a41d-bd5dd5aada0d (riquadro dx)


Altri passaggi giornalieri 00.08 = 05'35'' Very Happy 10.13 - 13.33 e sabato COOL TOUR Weekend

www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html RAI 5 in replica via WEB per 7 giorni
Arrow Arrow Arrow
www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2012-03-30&ch=31&v=116901&vd=2012-03-30&vc=31 (o seleziona RAI5 + venerdì 30 marzo + 17.18 con Microsoft Silverlight)

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L'ultima modifica di genziana il Sab Mar 31, 2012 03:36, modificato 2 volte
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franca3



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MessaggioInviato: Ven Mar 30, 2012 13:44    Oggetto: Rispondi citando


quali sono le certezze della sua vita?
“I miei figli. E la sicurezza di avere vicino due donne, le mie ex compagne e mamme dei miei figli, che sono persone umanamente e moralmente straordinarie. E la certezza di essere una persona fortunata”.

Il nonno materno di mio figlio più grande era abbonato a Famiglia Cristiana. E io ho cominciato a conoscere il vostro giornale tramite lui. Ecco, spero di comunicare ai miei figli il senso della continuità, di insegnare loro ciò che la mia famiglia d’origine ha insegnato a me: di dare loro quello che i miei genitori hanno trasmesso a me, soprattutto l’amore e il rispetto per la vita”.

si....si..si..si..sii!!..questo è Alessandro..eccezionale, generoso, umano,strepitosamente papino superrrr meravigliosooo..




io per questo gli voglio bene..mica per il pizzetto ahahah Very Happy Very Happy Very Happy Very Happy
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claudia_napoli



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MessaggioInviato: Ven Mar 30, 2012 14:40    Oggetto: Rispondi citando


Caro Alessandro una canzone di Baglioni che sento tanto "mia".... per i tuoi figli, per tutti i nostri figli!!!


Arrow http://www.youtube.com/watch?v=7M6yMRGdCgQ&feature=related



Avrai

Claudio Baglioni


Avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle
storie fotografate dentro un album rilegato in pelle
tuoni d'aerei supersonici che fanno alzar la testa
e il buio all'alba che si fa d'argento alla finestra
avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare
schiuma di cavalloni pazzi che si inseguono nel mare
e pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate
un treno per l'America senza fermate.

Avrai due lacrime più dolci da seccare
un sole che si uccide e pescatori di telline
e neve di montagne e pioggia di colline
avrai un legnetto di cremino da succhiare
avrai una donna acerba e un giovane dolore
viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore
avrai una sedia per posarti e ore vuote come uova di cioccolato
ed un amico che ti avrà deluso tradito e ingannato...

Avrai, avrai, avrai il tuo tempo per andar lontano,
camminerai dimenticando, ti fermerai sognando...
Avrai, avrai, avrai la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore, amore avrai...

Avrai parole nuove da cercare quando viene sera
e cento ponti da passare e far suonare la ringhiera
la prima sigaretta che ti fuma in gola un po' di tosse
Natale di agrifoglio e candeline rosse
avrai un lavoro da sudare
mattini fradici di brividi e rugiada
giochi elettronici e sassi per la strada
avrai ricordi ombrelli e chiavi da scordare

Avrai carezze per parlare con i cani
e sarà sempre di domenica domani
e avrai discorsi chiusi dentro e mani che frugano le tasche della vita
ed una radio per sentire che la guerra è finita...

Avrai, avrai, avrai il tuo tempo per andar lontano,
camminerai dimenticando, ti fermerai sognando...
Avrai, avrai, avrai la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore, amore, amore, amore avrai...
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Con tutto l'oro del mondo non si può comprare il battito del cuore, nè un lampo di tenerezza-de Lamartine
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genziana



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MessaggioInviato: Sab Mar 31, 2012 00:39    Oggetto: da 30/3 a 1/4/12 CYRANO DE BERGERAC Teatro Comunale, TREVISO Rispondi citando



dal 30 Marzo al 1° Aprile • Teatro Comunale, TREVISO
      il Desk ADRICESTA Onlus accoglie nel foyer





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genziana



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MessaggioInviato: Sab Mar 31, 2012 02:48    Oggetto: PREZIOSI intervistato da LA FRECCIA FSitaliane.it marzo 2012 Rispondi citando



ha scritto:





LF VIAGGIARE Showmen



            ALESSANDRO PREZIOSI

              Teatro a cielo aperto


E’ la notte del 6 aprile 2009, ore 3.32. La terra trema. L’Aquila e l’Abruzzo crollano e contano 300 morti, migliaia di feriti e 70mila senza casa.
Si riparte con la ricostruzione fisica, morale e psicologica, spesso soffocata dalle polemiche. La cultura offre il suo aiuto, a lungo termine. E a giocare la scommessa c’è anche il Teatro Stabile d’Abruzzo, diretto da qualche mese da Alessandro Preziosi. Attore affascinante che ha deciso di metterci anche la faccia, scegliendo la regia di un classico.
Sul palco con Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand, al Teatro Nuovo di Milano dal 6 al 18 marzo, chiude la tournée italiana il 26 e 27 aprile nel capoluogo abruzzese. Alla Freccia racconta il suo progetto e confessa di non essere ancora pronto a vestire i panni della contemporaneità.

Partiamo dalla recente nomina a direttore: com’è successo?
È stata una strana coincidenza. Io lavoro da sempre con maestranze tecniche abruzzesi e, con la società KHORA, produco spettacoli ormai da 10 anni. In occasione di una collaborazione con il Teatro Stabile d’Abruzzo, ho incontrato il responsabile e sono stato onesto riguardo le mie intenzioni, pur non avendo aspettative. Da una piccola possibilità è nata una concretezza, che mi ha fatto capire quanto amassi recitare dal vivo.

Di cosa hanno bisogno L’Aquila e l’Abruzzo?
Di un nostro impegno urgente. Per questo ho programmato un festival estivo, pur non avendo un edificio. Più passa il tempo più la gente costruisce la sua vita familiare e professionale da un’altra parte. L’obiettivo invece è organizzare iniziative in uno spazio stimolante, a cielo aperto, che rimanga alla città. Con eventi che permettano ai giovani di ritrovarsi. Sarà difficile ottenere contributi, ma sono pur sempre il direttore artistico di un teatro stabile…

A cielo aperto…
Infatti è così, perché ha spazi e luoghi d’eccezione: tutto coincide con la capacità di adattamento dei cittadini. Ho trovato sensibilità da parte delle istituzioni locali e vorrei ottenere una democratica condivisione di obiettivi, non solo per L’Aquila. Il capoluogo deve rivitalizzarsi demograficamente e anche la cultura può contribuire a farlo, soprattutto nelle zone rosse. Ma vanno coinvolte anche Chieti, Pescara e Teramo.

Passiamo a Cyrano, uno spettacolo a cui è particolarmente legato. Nel 1998 ha interpretato Cristiano, oggi ne è protagonista e regista. Questo eroe cosa insegna nel 2012?
Sono affascinato dai personaggi classici, perché mi sento a disagio e in ritardo nei loro confronti. A differenza di me, di noi, difendono certi valori, mantenendoli fissi e incorruttibili. Da Laerte a Sant’Agostino, da Antonio di Mine vaganti ai Viceré. E poi Cyrano: romantico, ma non concettuale e apparentemente leggero, insegna la fierezza e la dignità per camminare a testa alta, ma soprattutto l’onestà per potersi sempre guardare allo specchio.

Nonostante il naso?
Esatto. Ma non ho mai pensato che l'abile spadaccino sia passato alla storia per questa particolarità fisica. L’importante è il suo essere contro la viltà, il compromesso e la stupidità, l’essere guascone. Il particolare estetico è anacronistico, il naso lo immagino piuttosto in un museo insieme al teschio di Amleto o al mantello di Zorro. Invece è fondamentale rendere la solitudine dell’eroe di Rostand, incapace di affrontare la donna amata e di mettersi in mostra.

Lei veste spesso costumi storici, come in Elisa di Rivombrosa, Edda Ciano e il comunista e Cristoforo Colombo, e predilige autori classici, da Eschilo a Shakespeare. Perché?
Non ho mai trovato storie altrettanto affascinanti ambientate ai giorni nostri. Il costume, se lo si sa usare, è un paracadute. Credo sia sintomatico di un voler approfondire quello che sarei voluto essere. Ho studiato la storia del costume e amo molto l’arte. Far rivivere queste emozioni dà un senso assoluto alla realtà. Nello spettacolo indosso un abito che si ispira a Falstaff, enorme e sfarzoso, e ho la mia forza. Non mi piace scoprirmi rapidamente, vestendo i panni di un avvocato o di un medico, perché in Italia molto spesso la rappresentazione del contemporaneo non è impeccabile. E forse è ancora troppo presto per mettere a nudo Alessandro.

In ruoli attuali, come Il capitano o Il commissario De Luca, ha scelto comunque situazioni forti…
Amo le storie che coinvolgono. I personaggi rispecchiano il mio percorso professionale. Certo non vedo l’ora di affrontare anche storie meno patinate, ma rimango dell’idea che non c’è differenza tra fiction e altri generi. Al pubblico piace? Allora va bene. Sempre meglio di un reality o di una trasmissione domenicale insopportabile.

Come regista, cosa ha “rubato” del mestiere a Roberto Faenza, i fratelli Taviani o Antonio Calenda, lavorando con loro?
La retrospettiva: analizzare testo e contesto, dandogli un valore storico e geografico. Ho avuto la fortuna di lavorare con degli indefessi, a volte insopportabili intellettuali, ma dalla fortissima identità culturale e ideologica. Mi hanno spinto a cercare un mio gusto e ho scelto quello popolare… Anzi, a pensarci bene è la prima volta che mi viene fatta questa domanda. Fare la regia, poi, è stato tremendo. Vuol dire avere a che fare con gli attori, la razza più ottusa…

So che lei ama viaggiare in treno...
Lei non sa cosa rappresenta per me! Ad esempio le gallerie sono una dimensione in cui soltanto i grandi sognatori possono vivere: come andare in mongolfiera. In molte occasioni ho stretto amicizie, scritto testi, imparato ad amare. Ho rincontrato persone a cui avevo raccontato i miei sogni, poi realizzati. Da ragazzino mi sono anche nascosto per non pagare il biglietto e ho dormito con 10-12 viaggiatori.

Ora è cambiato qualcosa: troppo veloce per i suoi gusti?
Sì, in un certo senso. Per me il treno è stata una seconda casa. Di recente sono andato da Brindisi a Roma. Vedere la neve, poi il sole, il mare, e di nuovo neve, bufera e poi pioggia è un’Italia in diapositive!

Francesca Ventre .fsnews.it





LA FRECCIA - Marzo 2012 – Pagina 96 e 97 - Il mensile per i viaggiatori di FERROVIE DELLO STATO ITALIANE - fsitaliane.it







    viaggiando in treno verso Treviso con Trenitalia Cool Grazie a Tartuca

    un grande abbraccio a tutte le volontarie al desk ADRICESTA Onlus

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anticlaudia



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MessaggioInviato: Sab Mar 31, 2012 11:07    Oggetto: Rispondi citando


...<Il Salento in poche parole!
Prendi un aereo e vai a Lecce! Descrivere questa terra risulta quasi impossibile... Ci sono posti che non vanno raccontati, ma soltanto vissuti. Suggestioni che sono difficili da narrare, legate a luoghi caratterizzati da un colore bianco latte e miele.>...

...che strano effetto fa sentire descritta la città in cui si studia e che per me ha rappresentato tanto nella vita,in modo così semplicemente poetico!!! Embarassed Embarassed Embarassed
Grazie per aver postato questa intervista...insieme a tutte le altre...non la avevo letta...Torna presto nel Salento,Ale!!!!!anche se non sono propriamente una salentina,potrò darti il benvenuto!!!! Very Happy
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ALE IO CREDO IN TE

...<Gli angeli vengono se tu li preghi,e quando arrivano ti guardano,ti sorridono e se ne vanno....per lasciarti un sogno lungo una notte ma che vale una vita...vivilo a fondo perchè lui non torna più!>...(T.F.)

Antonella
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genziana



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MessaggioInviato: Sab Mar 31, 2012 14:32    Oggetto: Re: eiiiiii ciaoooooooo :) Rispondi citando


nichi ha scritto:


ma quando finisce la tounée?



    ciao Nichi,
    leggi date e aggiornamenti nella prima pagina di questo topic Very Happy baci, giuly


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